13 dicembre 2011
NO TAV FINALMENTE LA SOLUZIONE
11 dicembre 2011
9 dicembre 2011
FALLIMENTO ITALIA Una delle motivazioni: Dopo 60 anni di gestione anche l’ultimo Governo Monti non ha presentato un piano relativo alla softwarizzazione delle fiscalità. Questa legge doveva comprendere i seguenti punti: Accessibilità: semplice elementare non viziata da giochi burocratici per confondere e non far comprendere, tipici del nostro sistema. Trasparenza: completa e profonda che dia la possibilità di comprendere al millesimo di centesimo dove sono andati a finire e come sono stati spesi i soldi dati dai cittadini. Immediatezza: risoluzione della applicazione dei programmi in massimo e messa in funzione due mesi. Mancando questo manca il futuro per i nostri figli. Il resto sono le solite prese per i fondelli. La mancanza di trasparenza fa che chi ci governa colpisce, tartassa, perseguita, coercizza, solo le persone oneste, quelle con senso civico e partecipativo, che hanno dato e stanno dando. La responsabilità dei Sindacati e Politici di tutta la casta, è aver concesso che lo Stato mettesse le mani solo nelle tasche dei lavoratori e imprese oneste, aiutando e incentivando il mal costume dell’evasione fiscale. Sia Governi di Destra che di Sinistre e ora anche Governi Tecnici fano finta di nulla, e proseguono in questa strategia corrotta. Se non si parte da questo punto di vista saremo sempre nelle stesse condizioni, anzi peggioreremo! Genitori , quando andate a casa non date un bacio ai vostri figli ma ditegli che vi state impegnando seriamente per il loro futuro, sempre se vi è rimasta un po’ di testa. . .
- Accessibilità: semplice elementare non viziata da giochi burocratici per confondere e non far comprendere, tipici del nostro sistema.
- Trasparenza: completa e profonda che dia la possibilità di comprendere al millesimo di centesimo dove sono andati a finire e come sono stati spesi i soldi dati dai cittadini.
- Immediatezza: risoluzione della applicazione dei programmi in massimo e messa in funzione due mesi.
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2 dicembre 2011
Nuova era Monti? No tutto uguale.
Bruttissimo segnale da parte di un Governo che parte in TV escludendo internet nel dialogo con la gente.
Gran brutto mattino e nessun segnale di cambiamento.
La dittatura TV prosegue!
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5 novembre 2011
Ufficio Stampa del PES lombardia - info@pesmilano.info: Roma: 5 novembre 2011 - Bersani un discorso da gr...
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Bersani un discorso da grande Cittadino progressista . Finalmente parole chiare nella divisione tra le destre e le sinistre nel loro indirizzo strategico chiaro negli interessi diversi soprattutto nel governo della Europa.
Significativi i passaggi che ci vedono condividere e decisamente schierati con il PD per il cambiamento.
Saremo vicini a Bersani in modo discreto e indipendente per rafforzarlo e renderlo indipendente, anche da alcune forze interne al PD che potrebbero ostacolarlo.
Il periodo Berlusconi è finito, ora c’è l’alternativa con Bersani.
Auguri verso il futuro trasparenti.
--4 novembre 2011
Il caffè dal 1764: Al G 20 il canto delle Sirene è sempre più lontano...
Ad esempio, una politica di intervento delle autorità per salvare imprese a rischio di fallimento potrebbe indurre gli operatori a finanziare progetti eccessivamente rischiosi, nell'ottica di realizzare i benefici in caso di successo e di affidarsi all'intervento dello stato in caso contrario.
Pertanto un G20 nell'arroganza dei ricchi sulla gente, una stampa che si affianca nella paura di perdere le entrate derivanti dai lussuosi proventi pubblicitari che girano solo tra i ricchi.
Un giro perverso che toglie dalle tasche dei consumatori percentuali altissime al fine di produrre pubblicità, quindi ricchezza solo per alcuni che poi la usano come azzardo morale e alla fine impoverire i consumatori illudendoli di avere ottenuto una prosperità condivisa, questi sono gli speculatori.
Per dare un po di respiro, basterebbe girare questi enormi proventi pubblicitari, attributi secondo rilevamenti di audience assi discutibili, e distribuirli su internet.
Ecco i punti:
Proibire la Pubblicità sulla rete RAI.
Ridistribuire gli investimenti pubblicitari tramite ad un internet indirizzata come pubblicità attribuita secondo argomento di interesse sociale questi sono gli interessi di cittadini, si vergoni l'USIGRai!
Solo questo darebbe più occupazione e lavoro.
Ma al G20 oltre a non funzionare bene il Wi Fi si è fatto silenzio, che vogliano continuare a guadagnare solo loro?
Certo, piuttosto che mettere rimedio alla tragica situazione, cercano di motivarci alla guerra, altra fonte di loro guadagno, sostenuti da una magistratura inutile e ceca.
Quando finirà questa perversa dittatura?
Al G 20 convergenze e strategie per concordare e strategicamente concepire l'operato di come continuare a fotterci nel nome di una prosperità condivisa (tra di loro perché il popolo continua a illudersi).
Il semplice diventa incomprensibile nella sagra delle demenze. E il sindacato, zitto zitto, continua a fare il terziario di lavoratori.
Tucidide
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18 ottobre 2011
Segreteria del Partito Socialista Europeo Milano- segreteria@pesmilano.org: COMUNICATO STAMPA, PES Milano- n° 2 crisi di ROMA...
COMUNICATO STAMPA, PES Milano- n° 2 crisi di ROMA - INDIGNATI. " Già nell’aria il vento porta la parola RESISTENZA! Correggete la rotta prima che sia troppo tardi!"
PES MILANO
Sapere Aude!
Bongo Bongo è il termine che all’inizio degli anni 70 viene definito, dai guru di internet, per identificare persone passive con capacita intellettuale obbligata, non partecipativi all’evoluzione della società , “quelli seduti davanti alla TV quale scatola magica” con la bocca spalancata, insomma come eravamo tutti quando uscì la prima radio. Questo è importante, poiché bisogna comprendere che vi sono momenti temporali diversi nell’evoluzione umana. Vi sono persone allo stato mentale primitivo e uomini allo stato mentale evoluto. Il potere deve comprendere questo, e non incorrere più negli errori già fatti con il fascismo, il quale identificava solo un grande gruppo di persone, reprimendo qualsiasi istanza di altri gruppi di pensiero.
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17 ottobre 2011
Le scelte fanno un mondo di differenza. Volete vivere la vita al massimo nel rispetto della natura? Poi Generation è sveglio per voi. Si tratta di aprire gli occhi alle nostre scelte di consumo e le conseguenze che esse hanno sulle risorse naturali della terra. Quando fai parte di Generazione Svegliatevi, siete consapevoli del fatto che le vostre scelte non solo cambiare il vostro mondo, ma anche il pianeta. Come? Poiché la vita è tutta questione di scelte, rendendo intelligente giorno per giorno le decisioni che considerano l'ambiente anche fare un mondo di differenza per la vostra vita e quella dei tuoi familiari e amici. In primo luogo, vi aiuterà a risparmiare denaro e migliorare il vostro stile di vita - e aiutare l'economia troppo. Oltre a questo, le scelte di consumo più intelligente fare la tua città, il tuo paese, l'Europa e il pianeta più sano e più sostenibile.
clicca qui!
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Un documento del BBC che consigliano- Sapere Aude!
5 ottobre 2011
caffè info MILANO: Che pensino veramente che siamo tutti idioti? Legg...
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1 ottobre 2011
20 settembre 2011
Ufficio Stampa del PES lombardia - info@pesmilano.info: Quando un movimento mato da istanze di effettiva s...
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16 settembre 2011
Edilizia Pubblica e Edilizia Sociale: Il Governo della nostra città, con Pisapia, affron...
Il Governo della nostra città, con Pisapia, affronta un momento tra i più complicati e difficili. La Cgil. pare mandare segnali forti e chiari, “che le cose non vanno”, contro la giunta Comunale; la Cisl, invita il comune “alla cautela nelle decisioni sulla convenzione con l’Aler”.
Per il cittadino ormai distante da una politica conservatrice che sembra dire “vogliamo mangiare anche noi”, e oltre a queste opinioni del mercato rionale, si deve affrontare l'attualità che, in questo contesto, non vede prevalere un pensiero democratico, il che significa che i cittadini non sono in grado di decidere, oltre nemmeno ad essere in grado di scegliere; pertanto non gli è consentito di partecipare coscientemente.
Aler ha costi di gestione del patrimonio di 14 euro circa al metro quadro; così “pare” che il Comune potrebbe risparmiare fino 26 milioni con la gestione privata.
Non vi sono dati di comparazione con altre città Europee, o perlomeno dati trasparenti, e i calcoli proposti sembrano già viziati all'origine da una cattiva analisi. Anzi, non vengono nemmeno proposti dai sindacati quale tema e giusta strategia di confronto moderno e costruttivo.
Le esperienze Polacche (oggi con un PIL “pare pulito” tra i più alti di Europa) e quelle di altri Paesi, hanno evidenziato che in alcuni casi, la maggioranza, è meglio procedere alla demolizione di costruzioni con alti costi di manutenzione, perché strutturate proprio per mantenere in essere un reddito costante dall'affare manutenzione. Affare che ha reso e rende moltissimo.
La posizione dei sindacati da sempre supporta i politici in questa grande tavola imbandita. Poiché non è possibile che non abbiano visto come stiano effettivamente le cose, poiché se non abiti in questo contesto non ne comprendi i difetti strutturali, al limite del decoro, concepiti per persone che non hanno diritto di scelta, ne di parola. Ragione che supporta l'opinione, che gli stessi sindacati non siano orientati verso la tutela e la soddisfazione dei cittadini, ma disponibili ad accordi scandalosi in un gioco delle parti sconcertante.
L'edilizia Pubblica non doveva e non dovrebbe gestire le “case popolari” pensando al profitto da sempre, questo sarebbe stato sufficiente per contenere i margini di guadagno esagerati, anche quale “indiretta” copertura dei costi dalla stessa corruzione e della speculazione immobiliare.
Il patrimonio gestito politicamente, come lo si è stato fatto sino ad oggi, senza il minimo di trasparenza, coperto da una sussidiarietà unicamente impostata ai propri interessi, a unico vantaggio dei soliti, non prevenendo ma al massimo curando svogliatamente. Sindacati “visti” dall'opinione pubblica, come difesa della classe politica, non certo promotori di consapevolezza e coscienza sociale, di solidarietà invece della carità, e di giustizia sociale e ambientale, non pietà.
Non solo, la struttura classista delle case popolari, va dimenticata quale brutta storia di contenimento di un gruppo sociale, disegno di provenienza fascista, squallida vicenda delle “case popolari” strutturate per ospitare servi o schiavi, disadattati e lavoratori, al servizio di una certa borghesia strutturata solo per godere e di competere guadagnado sul costo della vita altrui.
L'Aler in questi anni non ha difeso il bene pubblico garantendo l'interesse comune, nemmeno ha promosso giustizia e solidarietà nella società. Ha mantenuto una situazione a lei opportuna, anche foraggiando negli anni speculazioni legate alla manutenzione, nella semplicistica idea che costruendo case con materiali scadenti vi sono e si otterranno guadagni maggiori, si daranno posti di lavoro, si faranno raccomandazioni e intrallazzi; oltre formare una catena di convenienze, duratura nel tempo, sicura fonte di guadagno con un entourage di avvocati e consulenti esterni foraggiati, disponibili e intrallazzati, anche internamente nella struttura, al fine di mantenere in essere un muro di contenimento verso una classe formata prevalentemente di lavoratori, un ghetto per poveri.
Il cambiamento deve essere fatto portando concorrenzialità e trasparenza, questo contribuirebbe ad aiutare Milano ad uscire dal provincialismo sia Italiano che Europeo, rimetterla in competizione con e altre città più importanti proponendo anche una nostra azione verso l'esterno. Guardare anche oltre, come dovrebbe fare una città che si presenta tra pochi anni per l'expo mondiale e contribuire a formare e promuovere una nuova mentalità imprenditoriale capace di competere nel mondo e non solo localmente. Dare spazio a quella intelligenza imprenditoriale onesta che ha fatto e fa grande, in alcuni settori.
La nostra città, noi tutti, con Pisapia passeremo nella storia per l'Expo e bisognerà veder come. “Facciamo che la nostra l'immagine sia reale e non una fantasia della televisione “locale”.
L'orientamento del mercato “città” è nella competizione della qualità della vita, in un valore reale e continuità al lavoro nelle vita, fondamentale per assicurare l'emancipazione delle persone. Il lavoro come chiave di volta per consentire alle persone di essere progettisti del loro futuro e poter sviluppare un senso di orgoglio nella società, non il senso di emarginazione di un pensiero classista come ora è. Questo è dare lavoro anche alle generazione a venire, supportate da stima e coraggio e formazione. Cosi operano le città e i paesi emergenti che non attuano una politica conservatrice e immobilista.
Finiamola con le raccomandazioni e applichiamo un po di meritocrazia per dare dignità umana e benessere inserite un una creazione di ricchezza generata da tutti e condiva in modo equo.
Il problema è uscire da una impostazione viziata da anni e anni di corruzioni e furberie, di manipolazioni raccomandazioni e inganni, affrontare con trasparenza il futuro, con coraggio e onesta, dare dignità e libertà per tutti con pari ascesso ai diritti di aggiornamento, informazione, cultura e servizi pubblici e superare le barriere architettoniche anche di carattere psicologico e formative.
Ci si può presentare con trasparenza e onesta davanti al mondo, dare case e servizi per invogliare le menti capaci, e conseguentemente il Business internazionale a venire a Milano. Venire a vivere a Milano, perché si sta REALMENTE BENE, non una finzione mediatica. Perché non c'è il provincialismo del razzismo, del classismo; perché la gente che studia e lavora trova informazione aperta e accessibile; perché ci sono università competitive ed inserite nel contesto cittadino; perché si trovano alloggi non basati sul benessere esclusivo di pochi ma al servizio dei molti. Una Milano vera e non la solita truffa all'Italiana per far guadagnare il solito giro, ma una città dove si può riacquistare il controllo sulle proprie vite.
Pertanto la libertà di parola che esiste nel mondo fisico deve esistere anche nel mondo virtuale, non giornalisti idioti, ma giornalisti critici, costruttivi e non disposti a raccontare una favola sostenuta dalla TV per stupidi immediati interessi per pochi privilegiati. Ogni decisione, anche quelle sulla manutenzione e nuove costruzioni, deve essere comparata con le altre conoscenze europee. Solo formando un sistema intelligente concreto e non d'intelligenza emotiva guidata negli interessi dei soliti pochi privilegiati.
Certo a Milano tutto può succedere!
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15 settembre 2011
Il momento sta arrivando, già in Grecia l’opinione pubblica si è svegliata, anche se in ritardo e inizia a gridare che non vuole pagare il debito pubblico fatto da politici corrotti di un sistema basato sulle tangenti e sulla corruzione. In Italia si continua a dormire, tra una manovra Cattolica di Destra con il Bunga Bunga, e una di sinistra che tenta di cavalcare l’indignazione pubblica, tutti presi dallo sceneggiato a grandissima audience che ha a coinvolto” l’Italietta” nostro malgrado. Uno sceneggiato ormai giunto alla milionesima puntata. Indubbiamente le avventure del “cavaliere pisellone” sono degne di uno sua produzione televisiva RAI / FINIVEST, una fiction per la quale la ragion di Stato dal pisellone pare ma ora ormai divenuta una squallida vicenda del “pisellino del Presidente dal culo molle”. Ma il timone è saldo e il Vaticano dirigendo le coscienze e le morbosità degli Italiani governa e impera e trasporta un popolo in un limbo in cui pare essere sotto l’effetto di una droga di massa, capace di addormentarci tutti, nella voglia di non svegliarsi o far finta di dormire. Noi da bravi Italiani pagheremo i debiti fatti dai corrotti , dormendo, poiché questi debiti sono stati fatti proprio da politici vicino allo “spacciatore” quelli che speculano sulla povera gente nella logica che più soffri più ti avvini alla droga, e questa è la ragion stessa del suo potere. Non sei corrotto sei pericoloso per il sistema stesso.
In Italia si continua a dormire, tra una manovra Cattolica di Destra con il Bunga Bunga, e una di sinistra che tenta di cavalcare l’indignazione pubblica, tutti presi dallo sceneggiato a grandissima audience che ha a coinvolto” l’Italietta” nostro malgrado. Uno sceneggiato ormai giunto alla milionesima puntata. Indubbiamente le avventure del “cavaliere pisellone” sono degne di uno sua produzione televisiva R A I / FINIVEST, una fiction per la quale la ragion di Stato del pisellone pare ma ora ormai divenuta una squallida vicenda del “pisellino del Presidente dal culo molle”.10 settembre 2011
PES - Dir. Org. Italia. segreteria: IMPORTANTE:
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8 settembre 2011
pes principale org: ------------------------------------FIDUCIA PER SU...
29 agosto 2011
caffè info MILANO: **************************** Eccoci dopo l'uragano...
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| "Bossi alla sua gente!" |
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| "La gente del Bossi!" |
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20 agosto 2011
MADRID PAPA E INDIGNATOS
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| La propaganda Cattolica contrapositive agli indugnatos |
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| I brutti e cattivi indignatos "giustamente bastonati" |
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| Indignatos: ecco i nuovi "Aztechi, Inca o Cheyenne" Europei. |
Vari poteri ad esso riferiti, sia monarchici che falsamente Democratici, cercano di opporsi e si oppongono già da tempo all’evoluzione della specie umana in uomini coscienti e sapienti, poiché non riescono a comprendere come possa funzionare una popolazione che pensa, ragiona con la propria testa e comunica senza che li si possa controllare e gestire secondo i loro schemi.
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| Sempre più indignati! |
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7 agosto 2011
Le Pensione: PEREQUAZIONE e W le Cicale! "per cui la quale cicale, cicale, cicale, (USA Production!)"
W le CICALE Morte e soffrenza alle formiche!
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2 agosto 2011
AUGURI!!!!!!!BUONE VACANZE NAPOLITANO!
Vorremmo rispondere alle Eccellenze, che sostengono il costo dei viaggi per i quali necessitano stipendi esagerati; che forse sarebbe bene, al posto di chiudersi in camere inaccessibili, diventare trasparenti e usare le tecnologie informatiche internet meno costose e più funzionali. VERGOGNA!
“Beati i poveri perché avranno tante gioie nell’aldilà” intanto i predicatori travestiti da politici oggi come ieri non si informatizzano, sono ignoranti come dei ciucci e vanno in vacanza, anzi come la Minetti e altri una parte l’hanno già fatta!.
Noi siamo cittadini cretini, ignoranti, incapaci, incolti, lazzaroni, ormai abituati al sacrificio ("pertanto ci costa poco"). Restiamo in punizione senza vacanze e con pochi soldi e in attesa della notte rosa gossip dell'estate che ci farà divertire e partecipare alle vostre gioie. Questo mentre le pensioni crollano nel loro valore e il costo casa/vita già aumentato verrà posizionato su costi già impossibili con la benedizione dei sindacati corrotti e di parte politica; non del popolo. Gerarchi consolideranno la loro posizione anti popolo nelle direzione e negli incarichi del compromesso.
Grazie come siete buoni colti superiori a noi cittadini buoi stupidi brutti e ignoranti che dobbiamo accettare il vostro classismo le vostre obsolete soluzioni e la vostra incapacità-
Caro Napolitano a Lei e alla Sua cricca della nostra disgrazia auguriamo per le vacanze un futuro in cui la qualità della Sue eccellente vita sia ugnale alla nostra. Potrebbe servire a dire meno stronzate nel presupposto che siamo tutti coglioni!
Beati quelli che se la spassano come voi –
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29 luglio 2011
Ci auguriamo che l'appello del Presidente Napolitano non sia come la campagna promossa sulla pelle dei Lavoratori- "una Botta e via" tanto per far vedere che c'è!
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22 luglio 2011
— • • • — — • • •RICORDATI IL POTERE ABUSA DI TE: LA QUALITA' DELLA VITA NELLE CARCERI E' DIRETTAMENTE PROPORZIONALE ALLA QUALITA DELLA VITA FUORI DALLE GALERE. RIFLETTI!
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| Quelli che viaggiano in prima classe hanno celle singole e con servizi! |
strutture penitenziaria presenta un affollamento dal 50 all'80%; il 35% (72) un affollamento dal 2 al 49%. ----- Dal 1 gennaio al 30 giugno del 2011 si sono verificati 34 suicidi in cella. Nello stesso arco temporale in 135 istituti (il 66% sulle 204 strutture attive) sono stati tentati 532 suicidi, dei quali oltre duecento sventati in extremis dal personale di polizia penitenziaria. . Il maggior numero di tentati suicidi si è verificato a Cagliari (28) seguono Firenze Sollicciano
(25), Teramo (19, Roma Rebibbia, San Gimignano, e Lecce (18). In 160 istituti (78% di quelli in attività) si sono verificati 2583 episodi di autolesionismo grave . Il triste primato spetta a Bologna (112), a seguire Firenze Sollicciano (106), Lecce (93), Genova Marassi (77) e Teramo (66). Ad aggravare il quadro complessivo concorrono i 153 episodi di aggressioni in
danno di poliziotti penitenziari, che contano 211 unità ferite (con prognosi oltre i cinque giorni) . All'OPG di Aversa il maggior numero di aggressioni ai baschi blu ( 9) seguito dall' OPG di Napoli e Genova Marassi (7) , Como e Catanzaro (6). Sempre dal 1 gennaio al 30 giugno 2011 in 175 istituti ( l' 80%) si sono verificati 3392 proteste individuali (scioperi della fame,
rifiuto del vitto, rifiuto terapia). Proteste collettive ( battiture, rifiuti del carrello, ecc.) ci sono state in 126 istituti (62%). Questi numeri, coniugati all'imminente esaurimento dei fondi per l'ordinaria amministrazione, testimoniano e certificano l'imminente implosione dell'intero
sistema penitenziario". Clicca qui per leggere i dati ogni singolo istituto:
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8 luglio 2011
La questione per i Democratici appare insormontabile poiché mina alle base il fondamento stesso della Democrazia.
La Seconda guerra mondiale ci ha segnato insegnandoci il libero arbitrio; concetto filosofico e teologico secondo il quale ogni persona è libera di fare le sue scelte, l'etica di questo concetto è alla base della responsabilità di un individuo per le sue azioni; venendo a mancare questo principio viene a mancare universalità della Democrazia nella sua essenza.
Le lotte anticomunista e antifasciste sono state indicate e condivise in questa direzione al fine di un miglioramento generale e culturale della specie umana.
Il silenzio dei Potenti successivo alla “Dichiarazione Berlusconi” appare drammatico e fa ricadere il mondo tutto nelle più scure pagine della storia.
Quale futuro aspetta alla specie umana? Ormai questo è l’interrogativo essenziale e il silenzio su di una dichiarazione così estrema non può essere condiviso.
Io, Thucydides Tucidide non posso e non devo tacere.
- Ricordate quanto successe nel passato, ricordate quando finì il libero arbitrio, le stragi fasciste-naziste e assolutiste-comuniste-.
Si faccia e ci comporti affinché questo non accada mai più ne per dogmi o per filosofie, il silenzio, l’ignorare una dichiarazione così rilevante su di una questione così universale e il riconoscere di essere coinvolti.-
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